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CONSILIUM CONFERENTIARUM EPISCOPORUM EUROPAE CCEE
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Incontro dei vescovi e direttori nazionali responsabili per le migrazioni
delle Conferenze episcopali d´Europa   

Comunicato finale (Sigüenza, Spagna, 21-24 settembre 2006)

MIGRAZIONE E GIOVANI:
una chance per la Chiesa e la società in Europa

Incontro dei vescovi e direttori nazionali responsabili per le migrazioni
delle Conferenze episcopali d´Europa

Sigüenza, Spagna, 21-24 settembre 2006

Convocato dalla Commissione Migrazioni del Consiglio delle Conferenze Episcopali d´Europa (CCEE), si è celebrato a Sigüenza (Spagna), dal 21 al 24 Settembre scorsi, l´incontro annuale dei Direttori nazionali della Pastorale delle Migrazioni. Vi hanno partecipato 46 rappresentanti di 25 Conferenze Episcopali dell´Europa e della Santa Sede, tra cui sei vescovi, ma anche rappresentanti di organizzazioni cattoliche internazionali (COMECE, ICMC, Caritas Europa). Il tema dell´incontro è stato: "Migrazioni e gioventù. Un´opportunità per la società e la Chiesa in Europa."

Con l´aiuto di vari esperti che hanno sviluppato alcuni aspetti teologici e pastorali riferiti al tema dell´incontro, ha avuto luogo un ricco scambio di informazioni ed esperienze nei diversi paesi europei, dal Nord al Sud e dall´Est all´Ovest dell´Europa.

I partecipanti hanno messo in rilievo la necessità di intensificare e migliorare la pastorale con gli immigranti in generale e coi giovani in particolare. Questi ultimi costituiscono il futuro della nuova società europea e di una Chiesa rinnovata e arricchita dall´apporto dei numerosi giovani che arrivano in Europa o già vi nascono, provenienti da culture diverse e da ricche tradizioni religiose. Essi infatti rappresentano un´"opportunità per la Chiesa e la società in Europa". Nell´incontro si è constatato l´importantissimo ruolo che spetta in questo processo all´Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), al Consiglio d´Europa e all´Unione Europea (UE).

Avvenimenti dolorosi, come i disordini nei quartieri periferici della Francia o gli attentati di Londra, che hanno avuto come protagonisti dei giovani, figli o nipoti di immigranti, evidenziano che il processo di accoglienza e di integrazione degli immigranti in Europa ha sofferto gravi deficienze.

I partecipanti all´incontro di Sigüenza si propongono di far arrivare alle proprie Conferenze Episcopali e alla Chiesa dei rispettivi paesi il risultato delle loro riflessioni e l´impegno di assumersi il compito di una maggiore sollecitudine nei confronti dei giovani immigranti. Questo suppone come condizione che le parrocchie creino servizi adeguati nel campo della formazione e dell´associazionismo per facilitare la loro fraterna accoglienza, dargli il posto che gli spetta, incoraggiare la loro partecipazione al dibattito politico e un´integrazione armonica, al fine di rendere possibile un futuro comune in un´Europa giusta e solidale.

Impressionati dalla drammatica situazione attuale dell´arrivo di immigranti dall´Africa alle Isole Canarie e alle coste meridionali della Penisola Iberica, dell´Italia e di Malta, i partecipanti considerano questo fenomeno come una conseguenza dell´ingiusta situazione di povertà e sottosviluppo nei paesi di origine degli immigranti. Spinti dalla necessità, si lanciano all´avventura allo scopo di raggiungere il "sogno" europeo, nel desiderio di fuggire dalla povertà e migliorare la loro situazione e quella delle loro famiglie. I partecipanti denunciano questa ingiusta situazione e fanno appello al senso di responsabilità dei paesi sviluppati dell´Europa, all´ONU, al Consiglio d´Europa e all´UE affinché stabiliscano politiche più generose di aiuto allo sviluppo dei paesi poveri e controlli più efficaci delle mafie e dei trafficanti di esseri umani. Allo stesso tempo, esprimono la loro solidarietà nei confronti della Conferenza Episcopale Spagnola, delle diocesi di Tenerife, delle Canarie, e di tutte le altre diocesi colpite, come anche nei confronti della Caritas, delle Congregazioni religiose, delle ONG e di tutti coloro che, impegnandosi in prima persona, contribuiscono a soccorrere queste persone, vittime della povertà e dell´abuso dei trafficanti ed esposte a gravi pericoli.

I presenti, inoltre, manifestano la loro solidarietà nei confronti di S.S. Benedetto XVI e aderiscono al suo appello al dialogo interreligioso ed autocritico, facendo propria la sua richiesta di rinunciare a ogni tipo di violenza praticata nel nome della religione.

Sigüenza, 24 settembre 2006

Per ulteriori informazioni:
P. Hans Vöcking, Collaboratore CCEE
Tel. 0032 485 35 00 27

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Il Consiglio delle Conferenze episcopali d´Europa (CCEE) riunisce i Presidenti delle attuali 34 Conferenze episcopali europee. Lo presiede Mons. Amédée Grab, Vescovo di Coira; vicepresidenti sono il Card. Josip Bozanic, Arcivescovo di Zagabria e il Cardinal Cormac Murphy O´Connor, Arcivescovo di Westminster. Segretario generale del CCEE è Mons. Aldo Giordano. La sede del segretariato è a San Gallo (Svizzera)

14.03.2007









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